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La Limonaia Pra’
dela Fam, di notevole interesse monumentale, è stata
in parte recentemente recuperata a fini didattico-museali.
La vasta serra, ubicata in riva al lago a monte della strada Gardesana
occidentale, tra strapiombi rocciosi, in stretta connessione con
esemplari secolari di cipresso in gruppo, risulta di notevole interesse
paesistico-architettonico. La limonaia costituisce il primo esempio
di struttura museale realizzata dalla Comunità Montana Parco
Alto Garda Bresciano, la quale ha iniziato nel 1985 i lavori di
recupero delle tre cole inferiori del Giardino Nuovo, il ripristino
degli elementi fissi di copertura e la ricostruzione -su modello
di quelli antichi- dei serramenti del fronte solare.
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La limonaia viene quindi coperta
e chiusa secondo le tecniche tradizionali. Essa è stata inoltre
dotata di impianti quali quello di illuminazione, quello di irrigazione
automatica e quello di riscaldamento ad aria, quando –invece-
storicamente, nelle notti molto fredde, nelle limonaie venivano
accesi dei fuochi che provocavano molto fumo all’interno della
serra e richiedevano la presenza continua di un uomo.
Sono state poi impiantate 80 piante di agrumi (nella maggioranza
limoni, con qualche esemplare di mandarino e bergamotto), disposte
secondo il tradizionale sesto d’impianto e sorrette dalla
storica incastellatura lignea, provenienti dai vivai della Liguria.
La Limonaia “Pra’ dela Fam” è stata dunque
recuperata secondo le tecniche storiche, ma è stata anche
modernizzata e non è quindi da considerarsi come un documento
storico integro, ma come un’interpretazione moderna di quella
che fu una tradizionale coltura agricola di grande rilievo.
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